Partendo dallo studio del biotopo dei laghi della Valsugana, l'artista si concentra sulla Phragmites australis: nasce così un canneto di steli d'acciaio sormontati da puntali in rame, radicati in basi di porfido. Le aste danzano al vento, tintinnando; l'aria trasporta il suono nel paesaggio, e il lago si fa cassa di risonanza armonica.
Partendo dallo studio del biotopo dei laghi della Valsugana, l'artista si concentra sulla Phragmites australis: nasce così un canneto di steli d'acciaio sormontati da puntali in rame, radicati in basi di porfido. Le aste danzano al vento, tintinnando; l'aria trasporta il suono nel paesaggio, e il lago si fa cassa di risonanza armonica.